Innovazione: un punto di forza strategico di Essilor
Realtà virtuale: uno strumento di simulazione che consente all’utente di interagire con un ambiente 3D multisensoriale. Ha trovato applicazioni nell’industria, ricerca e formazione diventando un prezioso strumento che offre infinite opportunità, in particolare nel campo dell’ottica oftalmica.
La realtà virtuale ha molteplici e concrete applicazioni in casa Essilor. Attraverso il suo utilizzo si possono progettare e testare soluzioni visive per presbiti, altrimenti non realizzabili.
Grazie agli investimenti nell’ottica oftalmica, orientati all’evoluzione di superfici digitalizzate, materiali e trattamenti, i team Ricerca & Sviluppo di Essilor hanno prodotto negli ultimi 50 anni lenti «ad arte».
Il principale obiettivo di Essilor è rimasto immutato negli anni: offrire un elevato livello di comfort e performance visive.
100.000 è il numero di movimenti della testa e degli occhi che si effettuano mediamente ogni giorno

Il simulatore di realtà virtuale 3D messo a punto dai team Ricerca & Sviluppo di Essilor, associa diversi tipi di proiezione all’interno di uno spazio circoscritto. Per diversi anni, la realtà virtuale è stata esplorata quotidianamente dai nostri ricercatori allo scopo di percorrere nuove frontiere
ottiche e di valutarne i vantaggi per gli utenti. Grazie a questo strumento, è possibile mostrare alle persone come apparirebbe il mondo attraverso lenti che ancora non esistono!
I movimenti dell’individuo sono analizzati al fine di produrre un’immagine 3D della scena, modificata dalle aberrazioni prodotte dalle lenti le cui proprietà ottiche possono essere variate in tempo reale per una valutazione immediata della soddisfazione del portatore. Con questo strumento è possibile, inoltre, studiare simultaneamente gli effetti ottici e le sensazioni provate dal portatore durante l’esperimento.
Tale processo tecnologico è stato reso possibile grazie alle esclusive tecniche di algoritmi e di modellazione messe a punto da Essilor.
I movimenti della testa sono misurati con un sensore magnetico e trasmessi ad un computer circa 120 volte al secondo.
La principale differenza fra il simulatore Essilor e uno tradizionale, a parte le dimensioni appositamente sviluppate per le applicazioni oftalmiche, è la possibilità di aggiungere virtualmente gli effetti ottici della lente.
Il simulatore riproduce gli effetti dinamici percepiti dal portatore equipaggiato di lenti in una scena virtuale. Può anche fornire la visione stereoscopica: i computer eseguono calcoli in tempo reale delle immagini separate per l’occhio destro e l’occhio sinistro, prendendo in considerazione l’esatta percezione visiva di ogni occhio.
una volta raccolti i dati, la performance delle lenti testate può essere misurata con grande precisione.